Abbiamo deciso di risposarci. Dopo diciotto anni insieme, un primo matrimonio, due figlie e un primo divorzio ora arriva il secondo matrimonio. Se il primo già era stato relativamente frugale, il secondo sarà asfittico. Voglio entrare in comune, firmare due carte e andare a mangiare, niente di più. L'ex-marito-futuro-di-nuovo-marito per fortuna è d'accordo. Noi due, le bambine (loro sì con i fiori e il vestito nuovo, mamma decide all'ultimo momento in base a quanto di lavato e stirato trova nell'armadio), i due testimoni giusto perchè la legge ce lo impone e via.
Sembrava semplice. Ora che però abbiamo esteso l'idea alle figlie, i piani si stanno complicando. Cresce la lista degli invitati (tutti rigorosamente sotto i nove anni), i nervi del marito che non vuole bambini attorno (comprensibile, ma allora perchè abbiamo invitato le nostre?), io che sogno di non avere nessuno, neanche le bambine, e andare semplicemente a firmare in pausa pranzo pescando i primi due che incontro per strada come testimoni.
Per ora siamo in fase documenti (bello sposarsi uno straniero, non complica per niente la vita), il resto poi si vedrà.
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